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© 2014 OFFICINE PANERAI

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MOVIMENTO
CASSA
FUNZIONE
DIAMETRO CASSA
MATERIALE CASSA
COLORE QUADRANTE

STORIA

1860
NASCE IL LABORATORIO DI OFFICINE PANERAI
Giovanni Panerai apre il suo negozio di orologeria a Firenze, sul Ponte alle Grazie: negozio e laboratorio, ma anche prima scuola di orologeria della città; da qui comincia la storia di Officine Panerai. Il negozio si trasferirà  poi nella sua sede attuale, all'interno del Palazzo Arcivescovile in Piazza San Giovanni, per prendere nei primi del '900 il nome di "Orologeria Svizzera".
1916
OFFICINE PANERAI DEPOSITA IL BREVETTO DEL RADIOMIR
Per soddisfare le necessità militari della Regia Marina con cui già da alcuni anni collabora, Officine Panerai crea il Radiomir, una polvere a base di radio che consente di rendere luminosi quadranti di strumenti e congegni di mira. Il riferimento al nome “Radiomir” è documentato nel supplemento del brevetto depositato in Francia il 23 marzo del 1916. L’alta visibilità che offriva questa sostanza e l’ottima tenuta della vernice sott’acqua rendono da subito la pasta al radio un elemento centrale della produzione di Officine Panerai. Quello del Radiomir sarà il primo dei numerosi brevetti registrati che contraddistinguono la storia di innovazione di Panerai.
1936
IL PRIMO PROTOTIPO DI RADIOMIR
Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, Panerai crea i primi prototipi del modello che prenderà il nome di Radiomir per gli incursori del Comando del 1° Gruppo Sommergibili della Regia Marina Italiana. Tale modello ancora oggi possiede molte delle caratteristiche di un tempo: cassa di grandi dimensioni (47 mm) in acciaio con forma a cuscino, numeri e indici luminescenti, anse a filo saldate alla cassa, movimento meccanico a carica manuale, largo cinturino resistente all’acqua e sufficientemente lungo per essere allacciato sopra la tuta indossata dagli incursori. Dagli archivi storici della Marina si apprende che questi prototipi vennero prodotti nel 1936, in appena dieci esemplari.
1938
IL RADIOMIR, UN MODELLO IN CONTINUA EVOLUZIONE
La vera e propria produzione del modello di Radiomir con le caratteristiche del 1936 avviene due anni dopo. Per implementare le funzionalità dei prototipi, Officine Panerai lavora ad alcune modifiche e comincia a produrre un nuovo modello di Radiomir. Il suo quadrante è costituito da piastre sovrapposte con indici e numeri traforati, così da rendere la vernice al radio più leggibile e luminescente; mentre le anse, a filo, vengono realizzate con una barretta metallica piegata alle due estremità e saldata alla carrure. Un’altra novità, per migliorare la visibilità subacquea, riguarda la numerazione del quadrante che presenta solo 4 grandi numeri arabi ai punti cardinali e una serie di indici, le lancette di ore e minuti, senza quella dei piccoli secondi.
1940
LA CASSA RADIOMIR 1940
Le necessità della Marina si fanno sempre più specifiche: gli orologi devono stare per diverso tempo sott’acqua e in condizioni estreme, per cui deve essere garantita la resistenza a forti sollecitazioni. Per andare incontro a tali necessità, le anse si ricavano dal blocco unico di acciaio come la cassa, per resistere meglio sott’acqua ed essere più robuste Alcuni modelli di Radiomir presentano la forma a cuscino della carrure con gli spigoli più pronunciati sui fianchi, un generale ridimensionamento delle singole parti e la corona a vite cilindrica a tubetto anziché tronco conica: a queste caratteristiche si ispirano le Special Edition Radiomir 1940 presentate al Salone dell’Alta Orologeria del 2012.
1943
IL MARE NOSTRUM
Officine Panerai presenta il prototipo di un modello destinato agli ufficiali di coperta: il Mare Nostrum, un cronografo a due contatori, di cui si ipotizza siano stati approntati dai due ai tre pezzi di cui restano solo alcune fotografie e un unico esemplare ritrovato nel 2005. È nei primi anni ’40 che cominciano gli studi e la progettazione di uno dei tratti fondamentali del design del marchio fiorentino: il dispositivo a ponte con leva proteggi corona, una sorta di mezza luna d’acciaio utile a evitare le infiltrazioni nella cassa e a proteggere la guarnizione della corona dalle continue sollecitazioni per caricare l’orologio.
1949
IL LUMINOR SOSTITUISCE IL RADIOMIR
Alla pasta a base di radio subentra una nuova sostanza auto luminosa: il Luminor. A base di trizio (isotopo dell’idrogeno), tale composto viene protetto da brevetto registrato l’11 gennaio del 1949 con il marchio “Luminor”. Dal nome di questa sostanza appena brevettata, Officine Panerai prende ispirazione per l’altro suo modello storico dopo l’orologio Radiomir, il Luminor appunto.
1950
LA CASSA LUMINOR
Si compie definitivamente l’evoluzione dal modello Radiomir al Luminor. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’azienda fiorentina prosegue quel percorso di ricerca tecnica cominciato con l’inizio del conflitto, arrivando a concepire il Luminor. Le sue caratteristiche principali sono: il ponte proteggi corona, le anse irrobustite e ricavate dallo stesso blocco d’acciaio della cassa, la forma della carrure a cuscino come nel Radiomir 1940 e la lunetta piatta e più larga. Oggi i modelli con questa cassa vengono presentati come Luminor 1950.
1956
OFFICINE PANERAI REALIZZA L’“EGIZIANO”
Panerai realizza per la Marina Militare Egiziana un orologio conosciuto come “Egiziano”, caratterizzato da dimensioni (il diametro della cassa è di 60 millimetri) e robustezza eccezionali: a grande tenuta stagna e dotato di lunetta indicizzata per calcolare il tempo di immersione. Nel corso dello stesso anno viene depositato il brevetto del ponte proteggi corona che appariva nei prototipi e nei documenti delle forniture di Panerai alla Marina Militare, diventando così il segno distintivo dei modelli Luminor e del DNA del marchio fiorentino.
1972
UN ANNO DI TRANSIZIONE PER OFFICINE PANERAI
Viene a mancare Giuseppe Panerai, figlio di Guido, e l’azienda familiare, con il proprio patrimonio di forniture alla Marina a lungo coperte da segreto militare, passa sotto la direzione dell’ingegner Dino Zei che cambia denominazione sociale, da “G.Panerai & Figlio” in “Officine Panerai Srl”, come appariva sin dai primi modelli. Un altro capitolo della produzione di Officine Panerai riguarda gli strumenti realizzati per la Marina Militare: già da molti anni, infatti, venivano fornite bussole, profondimetri da polso e torce subacquee a compensazione di pressione per avere una resistenza migliore nelle profondità degli abissi.
1993
LA PRIMA COLLEZIONE DI OFFICINE PANERAI
Officine Panerai presenta al pubblico una collezione di tre serie di orologi in edizione limitata: il Luminor, il Luminor Marina e il Mare Nostrum che si ispiravano agli storici modelli creati per gli incursori della Seconda Guerra Mondiale, diventando da subito oggetto di culto per molti collezionisti e appassionati. La presentazione della collezione avviene nel Settembre del 1993 sull’incrociatore della Marina Militare Italiana “Durand De La Penne”, alla presenza del Duca Amedeo D’Aosta.
1997
OFFICINE PANERAI DIVENTA PROTAGONISTA DEL MERCATO DELL’ALTA OROLOGERIA
Officine Panerai viene acquisita dal Gruppo Richemont (all’epoca Vendôme Group) con la conseguente apertura di una rete selezionata di distributori in Italia; l’anno successivo esordisce nel mercato internazionale dell’alta orologeria. La collezione era composta da due modelli: il Luminor e il Luminor Marina in tre versioni. La versione del Mare Nostrum, già proposta nel 1993, viene ripresentata in una nuova versione con il fondello pieno serrato a vite e la minuteria all’esterno del cerchio delle ore.
2001
OFFICINE PANERAI: IL RITORNO ALLE ORIGINI
Dopo un accurato restauro riapre la storica boutique Panerai: nella sede storica di Piazza San Giovanni a Firenze. Questa Bottega d’Arte costituisce un punto di incontro per gli appassionati e i collezionisti della marca che qui trovano orologi in edizione speciale e produzioni particolari che Panerai riserva in esclusiva alle sue boutique.
2002
NASCE LA MANIFATTURA PANERAI A NEUCHÂTEL
Quest’anno è fondamentale per Officine Panerai, viene infatti inaugurata la Manifattura Panerai a Neuchâtel, in Svizzera: l’alta orologeria svizzera, il design esclusivo e l’abilità tecnica si combinano in un unico luogo di progettazione, sviluppo e continua ricerca di nuovi orizzonti tecnici e funzionali. Sempre nel 2002, Officine Panerai inaugura la sua prima boutique in Asia, ad Hong Kong, nel prestigioso Landmark Prince’s Building.
2005
IL PRIMO MOVIMENTO IN-HOUSE DI OFFICINE PANERAI
Officine Panerai lancia il primo movimento in-house, il P.2002: un calibro manuale con funzione GMT e riserva di carica di otto giorni, una lunga autonomia di carica così come nei movimenti Angelus utilizzati negli anni ‘40. Questo calibro prende il nome dall’anno in cui Officine Panerai ha inaugurato la sua Manifattura, tributo all’arte orologiera del marchio fiorentino.
2007
OFFICINE PANERAI PRESENTA NUOVI CALIBRI IN-HOUSE
Vengono presentati tre nuovi calibri concepiti e sviluppati interamente da Officine Panerai: il P.2003, il P.2004 e l’innovativo P.2005. Il P.2005 è caratterizzato da un raffinato tourbillon che il marchio fiorentino ha interpretato, facendo sua la tradizione di questa complicazione dell’alta orologeria e innovandone il dispositivo: infatti, la gabbia che contiene il bilanciere e lo scappamento ruotano intorno ad un’asse che non è parallelo a quello del bilanciere, bensì perpendicolare. A differenza dei tourbillon tradizionali in cui la gabbia compie una rotazione al minuto, quella del tourbillon di Officine Panerai compie una rotazione in trenta secondi.
2008
OFFICINE PANERAI LANCIA I CALIBRI IN-HOUSE P.9000 E P.2006
Officine Panerai presenta i movimenti P.9000 e P.2006, entrambi i calibri sono progettati e prodotti dal marchio fiorentino. Il calibro P.9000, caratterizzato principalmente dalle 72 ore di riserva di carica, è montato su una serie di modelli Luminor 1950 e Radiomir, mentre il P.2006 è un’evoluzione del P.2004, calibro cronografico monopulsante cui è stata aggiunta la funzione rattrappante, governata da un secondo pulsante posto ad ore 10.
2009
OFFICINE PANERAI E L’AMORE PER IL MARE
Per celebrare il legame con il mare, Officine Panerai ha acquistato e restaurato Eilean, il ketch bermudiano del 1936 costruito nei leggendari cantieri Fife. Ci sono voluti ben tre anni per riportare Eilean al mare e alla sua bellezza originaria, grazie al sapiente restauro del cantiere Francesco Del Carlo di Viareggio. Dopo 40.000 ore di lavoro, il 22 ottobre, viene organizzata la cerimonia di varo presso la Sezione Velica della Marina Militare di La Spezia. Sotto i riflettori degli appassionati del marchio fiorentino c’è la ri-edizione dell’ “Egiziano”, il modello che nel 1956 Panerai aveva realizzato per la Marina Militare Egiziana.
2010
TRIBUTO A GALILEO GALILEI
In occasione del 400° anniversario delle sue prime osservazioni celesti, Officine Panerai dedica al genio toscano di Galileo Galilei un trittico di modelli eccezionalmente complicati: l’Astronomo, lo Scienziato e l’orologio planetario Jupiterium. Il Jupiterium Panerai è un orologio-planetario con calendario perpetuo che mostra, secondo il sistema geocentrico come modello astronomico, le posizioni sulla sfera celeste del Sole, della Luna e di Giove con i cosiddetti Pianeti Medicei, cioè i suoi quattro principali satelliti, osservati per la prima volta da Galileo Galilei nel 1610 grazie all’invenzione del telescopio e oggi noti come Io, Europa, Ganimede e Callisto. Al Salone Internazionale dell’Alta Orologeria di Ginevra, Officine Panerai lancia il movimento in-house P.999 e il primo orologio in Panerai Composite.
2011
OFFICINE PANERAI PRESENTA L’OROLOGIO IN BRONZO
Officine Panerai presenta il Luminor Submersible 1950 3 Days Automatic Bronzo, utilizzando per la prima volta un elemento che deve il suo fascino all’aspetto vissuto che assume nel tempo, e che da sempre richiama il mondo del mare cui Officine Panerai è storicamente legata. Nasce, inoltre, il movimento in-house P.3000, espressione dell’arte manifatturiera del marchio fiorentino. Officine Panerai apre la sua trentesima boutique a Bal Harbour, in Florida.
2012
UN OMAGGIO AL PASSATO: PANERAI PRESENTA DUE RADIOMIR CON LA STORICA CASSA DEL 1940
Officine Panerai ripropone l’esclusiva cassa di ispirazione storica con due Special Edition Radiomir 1940. A differenza dei prototipi e degli esemplari entrati in produzione alla fine degli anni ‘30, alcuni Radiomir storici realizzati negli anni ‘40 sono caratterizzati da una cassa le cui anse non sono costituite da un filo d’acciaio saldato ma sono ottenute dallo stesso blocco della cassa, risultando quindi più massicce e resistenti. I nuovi Radiomir 1940 ripropongono questa speciale cassa nella classica misura di 47 millimetri di diametro, insieme ad altri elementi ispirati agli esemplari storici: il Plexiglas® a protezione del quadrante, la lunetta tonda e bombata, la corona cilindrica.

Il marchio Plexiglas® non è di proprietà di Officine Panerai.
2013
TRE NUOVI MOVIMENTI IN-HOUSE RACCONTANO LA CONTINUA EVOLUZIONE DI OFFICINE PANERAI
Officine Panerai lancia tre nuovi movimenti in-house: il calibro P.9100, il primo movimento Panerai a carica automatica con funzione cronografica flyback, il raffinato calibro P.9100/R con Regatta countdown e il P.5000, il nuovo movimento a carica manuale con otto giorni di riserva di carica. La nuova collezione, inoltre, ripropone il grande fascino storico della cassa Radiomir 1940 e una nuova gamma di Submersible. Al Salone Internazionale dell’Alta Orologeria di Ginevra, Officine Panerai presenta il Pocket Watch Tourbillon GMT Ceramica, uno straordinario orologio da tasca in ceramica.
2014
OFFICINE PANERAI INAUGURA LA NUOVA MANIFATTURA
Officine Panerai apre la sua nuova manifattura a Pierre-à-Bot, sulle colline di Neuchâtel in Svizzera. La nuova struttura ospita all’interno di un unico laboratorio tutte le competenze specializzate dell’alta orologeria, unendo Italian Design, know-how e grande tradizione tecnica svizzera. Sin dal 2002 – anno di apertura della prima manifattura – Panerai ha sviluppato una gamma completa di movimenti con complicazioni raffinate e di alto livello di innovazione: dal GMT ad un completo set di funzioni cronografiche, dalla riserva di carica di 8 Giorni all’inconfondibile Tourbillon Panerai. Nel 2014 Panerai introduce il nuovo calibro P.4000, un movimento automatico in-house che si contraddistingue per la caratteristica massa oscillante decentrata.